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Domande frequenti

Come capisco quali servizi digitali servono davvero alla mia attività?

Si parte da quello che deve cambiare, non dal servizio da vendere. Farsi trovare, ricevere più richieste, vendere online, migliorare la propria immagine o costruire una presenza social richiedono competenze diverse. Fatti di Pixel lavora su sei aree — siti web, e-commerce, SEO, identità visiva, social media e advertising — coinvolgendo solo quelle utili al progetto.

Meglio una digital agency o un team di freelance?

Dipende da come vuoi lavorare. Fatti di Pixel nasce proprio nel mezzo: un hub di 16 professionisti con 12 competenze, coordinati intorno al progetto. Il team non è fisso: viene composto in base a ciò che c’è realmente da fare. L’obiettivo è avere competenze verticali senza aggiungere ruoli e passaggi che il progetto non richiede.

Posso affidare a Fatti di Pixel anche un solo servizio?

Sì: il modello nasce per utilizzare solo ciò che serve. Un progetto può richiedere un sito completo oppure concentrarsi su SEO, social media, advertising, e-commerce o identità visiva. Se servono più competenze, vengono integrate nello stesso progetto; se non servono, restano fuori.

Lavorate anche con negozi, professionisti e piccole attività locali?

Sì. È il pubblico su cui Fatti di Pixel concentra il proprio lavoro: attività e realtà locali che hanno bisogno di rendere più efficace la propria presenza digitale, farsi trovare, comunicare meglio o trasformare il digitale in un canale concreto di contatto e vendita.

Chi lavora concretamente al mio progetto?

Non assegniamo automaticamente lo stesso gruppo a ogni cliente. Andrea coordina i progetti e, in base alle necessità, vengono coinvolti i professionisti dell’hub più adatti tra strategia, design, sviluppo, contenuti, social e altre competenze specialistiche. Il principio è semplice: il progetto decide il team, non il contrario.